
Gente di contrabbando – Venerdì 10 aprile
Insieme all’associazione “Sentieri degli Spalloni” andremo alla scoperta del mondo del contrabbando, fenomeno che, sebbene illegale, per quasi due secoli ha aiutato le popolazioni a cavallo del confine italo-svizzero a sopravvivere. Questo commercio transfrontaliero ha origini però ben più profonde con scambi e dispute che hanno interessato questi luoghi da ben prima che fossero tracciati gli attuali confini.
Dove dormi la notte – Venerdì 24 aprile
Chi era Giovanni Battista Stucchi? Con un espediente letterario l’autore, Michele Marziani, fingendo di esserne il nipote, ci porterà a scoprire chi fu lo zio Battista, forse il meno noto tra i principali capi partigiani. Con lui ci sarà anche Michele Isman, il vero nipote, che ci aiuterà a dipingere la figura del nonno. Una riflessione sulla vita che ha il sapore dolceamaro del Novecento.
Val Grande ‘44, Storia del rastrellamento – Venerdì 8 maggio
Stefano e il suo gruppo di amici ha camminato per un estate in Val Grande, andando a filmare i luoghi del grande rastrellamento del Giugno 1944. L’evento sarà anche un modo per ricordare Secondo Cerutti (nonno di Stefano) che in una breve intervista del 2019, racconta il suo periodo da partigiano, la detenzione nelle prigioni di Arona e come scampò alla fucilazione.
Tra natura e quota: Giovanni Storti sopravvive alle Alpi Apuane
Giovedì 21 maggio presso il cinema Movie Planet Metropolis di Castelletto Ticino
Un viaggio virtuale con i propri followers per percorrere la via ferrata più antica d’Italia con il quale Giovanni Storti ci porta sulle Alpi Apuane, tra biodiversità e sicurezza in montagna. Un’occasione per scoprire con ironia un territorio selvaggio e riflettere sui problemi che ne minacciano la conservazione. Filo rosso di questa avventura proprio la biodiversità: quell’interconnessione magica fra individui di tutte le specie che “può essere definita come la ricchezza di vita sul nostro pianeta.” Secondo filo rosso la sicurezza in montagna qui introdotta, grazie all’ironia di Giovanni Storti, con il giusto equilibrio fra leggerezza e profondità, l’obiettivo di aiutare il pubblico a prendere consapevolezza di questo delicato tema soprattutto in questo momento di grande mutamento per il territorio.
